Tesaura, la presidentessa piena di grinta
giovedì 1 giugno 2006 - Il Resto del Carlino Cesena
Tesaura, la presidentessa piena di grinta
Grande manager nell'ortofrutta e nello sport. Tesaura Tana, una bella signora di Savignano sul Rubicone. Oltre ad avere creato un impero con i fratelli Eliseo e Learco nel settore della frutta e verdura nel mercato all'ingrosso, da oltre dieci anni è presidente dell'Associazione Calcio Fiumicinese che milita nel campionato Csi. E proprio il sodalizio sportivo compie quest'anno 20 anni di vita.
E sono stati celebrati nel migliore dei modi: l'A.C. Fiumicinese ha vinto il campionato di serie C con tre giornate di anticipo. Su 26 partite ne ha vinte 18, pareggiate 7, perse 1. Sabato scorso nella Coppa delle Coppe Csi ha battuto ai rigori il Capannaguzzo e lunedì 5 giugno si giocherà la semifinale alle Vigne.

La Fiumicinese ha 31 tesserati residenti a Fiumicino dove c'è il nucleo più grosso e gli altri nei vari centri del Rubicone. Tesaura Tana è il presidente, mentre Giacomo Stacchini è responsabile della squadra e allenatore, Giancarlo Bisacchi tesoriere e Massimo Mazzotti aiuto allenatore e accompagnatore.
Tutto si può vedere sul sito www.acfiumicinese.com

Come riesce a conciliare l'attività di manager dell'ortofrutta con quella sportiva?
«L'attività sportiva della squadra si svolge prevalentemente la sera e nel fine settimana - afferma Tesaura Tana -, perciò posso seguire la squadra con grande passione, senza dover portare via tempo al lavoro e alla famiglia».

Come è nata la decisione di mettersi alla guida della Fiumicinese?
«Ricordo che Giacomo Stacchini una decina di anni fa venne nel mio ufficio per chiedere un aiutino per la squadra. Rimasi colpita dall'entusiasmo e dalla semplicità di Giacomo; risposi subito sì e alla proposta di fare il presidente non esitai ad accettare perchè avevo capito che era un mondo a me sconosciuto, ma molto interessante. Sono molto benvoluta dai calciatori e ricambio con grande affetto. Nei momenti difficili non ho esistato a redarguirli e li ho puniti riducendo le feste che facciamo durante le quali divertimento e spenseriatezza sono assicurati».

Riuscirà a portare in alto la sua squadra come ha fatto con il commercio della frutta?
«Sono una persona molto grintosa e la sfida mi piace. Credo nella squadra e in Giacomo Stacchini in particolare che ha tutta la mia fiducia, stima e considerazione. Il nostro è un calcio pulito dove il gioco è la passione. Sono gli ingredienti per potere credere sempre di arrivare al meglio di ogni situazione. Ringrazio tutti gli sponsor grazie ai quali possiamo continuare a svolgere la nostra attività, i nostri tifosi che ci seguono ovunque e soprattutto i calciatori che giocano senza percepire un euro e a volte qualche calcione nelle gambe».